Non tutti i fallimenti vengono per nuocere
Il titolo dell’articolo non deve trarre in inganno, i fallimenti danneggiano pesantemente le aziende e i lavoratori che in queste situazioni perdono inevitabilmente il posto e difficilmente qualcuno si interesserà ai loro problemi salvo che non si sia in presenza di grosse aziende. Tuttavia c’è chi spesso si avvantaggia dai fallimenti altrui potendo accaparrarsi a prezzi di realizzo beni immobili, macchinari e commesse industriali e o commerciali. E’ il caso di Dahlia Tv l’emittente privata il cui fallimento è di questi giorni. Tra i pacchetti in esclusiva in carico a questa emittente vi erano i diritti di trasmissione su digitale terrestre dell’intero pacchetto del campionato di Serie B inclusi eventuali play off e play out. Nonostante un apparente scarso interesse, stando alle dichiarazioni di Pier Silvio Berlusconi, Mediaset si è accaparrata ciò che rimane del campionato cadetto attraverso la controllata Rti. All’asta ha partecipato anche il network Europa 7, ma pare che l’offerta di quest’ultima sia stata nettamente inferiore di quella di Mediaset. Tradotto in soldoni il campionato cadetto vale circa 300.000 abbonati tv –digitale terrestre rimasti orfani dopo il fallimento di Dahlia Tv. Altro aspetto da non sottovalutare sono le frequenze liberate dal fallimento e la cui eventuale riassegnazione è tuttora in sospeso. Altro aspetto da chiarire riguarda gli abbonati al pacchetto calcio Serie B. A tuttora non è dato sapere se Mediaset chiederà un ulteriore canone da aggiungersi a quello già pagato dagli abbonati e in caso affermativo non si ha idea dell’ammontare di questo importo.
La televisione è un po’ come il potere, logora chi non ce l’ha. Tuttavia in questo caso ne è uscita logorata l’emittente, forse non sufficientemente grande per reggere l’impatto con i colossi del digitale terrestre.













