Prestiti e finanziamenti per progetti legati all’ambiente
Una recente ricerca registra il dato inconfutabile che i progetti più finanziati dal 2009 ad oggi sono orientati sull’ ambiente e sull’energia pulita e rinnovabile. Novantuno milioni di euro per aiutare privati e piccole imprese a produrre energia pulita. Quasi 1.900 progetti finanziati e prestiti fiduciari, a tasso agevolato, negli ultimi 4 anni, (per una media di 45-50mila euro a richiesta), che spaziano dalla realizzazione di impianti fotovoltaici (1.684), solare termico (174), a biomasse (44), alla sostituzione di caldaie a condensazione e pavimenti radianti. A tirare è soprattutto il Centro-Nord, dove è giunto circa l’85% dell’erogazione complessiva. In difficoltà il Sud, con l’eccezione della Calabria e Puglia, dove sono stati concessi circa 7,9 milioni (9% del totale). È questo il resoconto, aggiornato al 31 dicembre scorso, dell’accordo quadro tra Federcasse (la Federazione nazionale che raccoglie le 426 banche di credito cooperativo e casse rurali) e Legambiente per incentivare lo sviluppo delle fonti rinnovabili sul territorio. «Stiamo lavorando per ampliare il raggio d’azione dell’accordo – ha sottolineato il presidente di Federcasse Alessandro Azzi – puntando a far rientrare nei finanziamenti agevolati anche altri interventi, come quelli sulla bioedilizia e l’utilizzo delle risorse idriche».
La convenzione, ha ricordato Angelo Gentili, della segreteria nazionale di Legambiente, ha permesso di sovvenzionare ben 1.684 impianti di fotovoltaico, che consentiranno di realizzare circa 13,6 MWp di installazioni. Le richieste di finanziamento sono giunte, soprattutto, da privati cittadini (70,7% di casi), seguiti dalle imprese (27,8%, di cui 39,9% aziende agricole). Più distanziati, condomini, enti pubblici, associazioni e istituti religiosi (1,5 per cento).
Dopo una prima esperienza positiva, nel 2005, a Grosseto, l’operazione è via via cresciuta anche in altre regioni, con il picco in Toscana dove sono stati concessi oltre 31 milioni di finanziamenti. Negli ultimi 6 mesi c’è stato uno sprint: 580 progetti approvati (circa un quarto del totale) per un totale di 24,3 milioni. In Veneto sono stati erogati 6,7 milioni, in Abruzzo e Molise, 3,8, in Emilia Romagna, 3,2, in Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta, 2,8. Fanalino di coda il Sud, con performance basse in Puglia e Basilicata, con appena 1,6 miliardi di credito stanziato.













