Prestiti agevolati per gli insegnanti della scuola pubblica
Per banche e finanziarie la categoria dei dipendenti pubblici è vista di buon occhio, ancor più se si tratta di impiegati nella scuola. Per gli insegnanti, infatti, risulta più facile ottenere finanziamenti veloci a condizioni convenienti. Inoltre tra la vasta gamma di prodotti disponibili sul mercato, ci sono soluzioni di credito al consumo studiate appositamente per chi lavora in questa categoria.
Essere dipendente della pubblica istruzione è anche un grande vantaggio per via della minor quantità di documenti da presentare rispetto alle altre categorie di lavoratori. Nella maggior parte dei casi, infatti, per ottenere il prestito, l’insegnante dovrà presentare all’istituto di credito solamente la busta paga o un Cud.
Di seguito tre soluzioni ad hoc per dipendenti della scuola pubblica disponibili sul mercato:
- Dueggì Money ha formulato diverse soluzioni finanziarie per i dipendenti scolastici e della Pubblica Istruzione, siano essi professori, insegnanti, collaboratori scolastici o impiegati amministrativi. Il prestito delega con rate di rimborso pari al 40% dello stipendio. L’anzianità lavorativa minima richiesta è di 6 mesi.
- I prestiti per insegnanti Gruppomoney rivolti a insegnanti e professori offrono finanziamenti con la possibilità di un rapporto rata reddito che non può andare oltre il 40%. Per fare un esempio, a fronte di uno stipendio di 1.000 euro, la rata da rimborsare mensilmente, non potrà superare i 400 euro.
- Un’altra possibilità può essere quella offerta da i Prestiti scuola Unicredit: dedicati a tutti i dipendenti pubblici, compresi quelli impiegati nella pubblica istruzione, con tempi di gestione delle pratiche per l’erogazione del credito più veloci.













